#23 Neve e pagliacci
Eravamo a Cervinia e c'era tantissima neve e tantissimi amici. Io sciavo e facevo lo slalom. C'era mia suocera: "non, non scendere da qua, ma scendi da quest'altra pista!". Mi pootava più avanti dove c'era una pista larghissima, enorme, con tantissima neve ed io scendevo ad una velocità doppia, perchè potevo scendere senza dover fare le curve strette. "Madonna, ma come scendo veloce! speriamo non sia troppo pericoloso!"
A Pragelato c'erano dei miei amici con dei bambini piccoli che stavano giocando con la neve.Uno di questi cosa fa? Era sul tetto e doveva portare giù della neve. Come faceva a scendere? c'era un scaletta lungo la parete della casa e lui scendeva su questa scala ed io ero terrorizzata! Tu puoi scendere da una casa su una scaletta, come scendi da un letto a castello? Una bambina gli faceva uno scherzo e per poco si sfracellavano al suolo tutti e due, ed io mi spaventavo molto.
A Carugate Simone era a casa ed io facevo la solita passeggiata ed in una via scoprivo un nuovo negozio, che aveva tantissime vetrine, ad arco, ed i muri erano bianchi rughosi, come i trulli. Era un negozio molto antico che vendeva statue di terracotta; erano coloratisime e molto grandi. C'era biancaneve, le maschere di Venezia, molto colorate e molto grandi. Saranno state 7-8 vetrine! Un negozio molto particolare che non avevo mai visto prima nella mia vita. Leggevo sull'insegna che vendevano anche origami, allora mia madre: "una cosa così devi dirla a Simone!" e gli telefonavo. "Ho visto questo negozio, è tanto che abitiamo qua e non l'avevo mai notato! devi venire!" Mentre gli parlavo sua madre "Livia, Livia, dì a Simone che abbiamo già comprato il prosciutto per fare i panini e l'insalata!". Poi preparavo l'insalata con il prosciutto arrotolato a cilindri.
A Pragelato c'erano dei miei amici con dei bambini piccoli che stavano giocando con la neve.Uno di questi cosa fa? Era sul tetto e doveva portare giù della neve. Come faceva a scendere? c'era un scaletta lungo la parete della casa e lui scendeva su questa scala ed io ero terrorizzata! Tu puoi scendere da una casa su una scaletta, come scendi da un letto a castello? Una bambina gli faceva uno scherzo e per poco si sfracellavano al suolo tutti e due, ed io mi spaventavo molto.
A Carugate Simone era a casa ed io facevo la solita passeggiata ed in una via scoprivo un nuovo negozio, che aveva tantissime vetrine, ad arco, ed i muri erano bianchi rughosi, come i trulli. Era un negozio molto antico che vendeva statue di terracotta; erano coloratisime e molto grandi. C'era biancaneve, le maschere di Venezia, molto colorate e molto grandi. Saranno state 7-8 vetrine! Un negozio molto particolare che non avevo mai visto prima nella mia vita. Leggevo sull'insegna che vendevano anche origami, allora mia madre: "una cosa così devi dirla a Simone!" e gli telefonavo. "Ho visto questo negozio, è tanto che abitiamo qua e non l'avevo mai notato! devi venire!" Mentre gli parlavo sua madre "Livia, Livia, dì a Simone che abbiamo già comprato il prosciutto per fare i panini e l'insalata!". Poi preparavo l'insalata con il prosciutto arrotolato a cilindri.

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