I Sogni di Livia

La raccolta dei miei sogni...

lunedì, aprile 16, 2007

#108 La sveglia non funziona

La sveglia suonava ma ci riaddormentavamo. Ci svegliavamo alle cinque di pomeriggio e non eravamo andati al lavoro! e non avevamo avvisato nessuno! chissà cosa avrebbero pensato di noi!! Ero agitatissima invece Simo continuava a dire: ma sì chi se ne frega stiamocene a casa...

ma io ero disperata. Come se non bastasse, sul balcone di casa trovavo due musulmani, un uomo e una donna, che pregavano. Uscivo di testa e gli urlavo contro, e Simo mi rimproverava perchè era pericoloso: infatti quelli entravano in casa per ucciderci ma, essendo un sogno, riuscivamo a risultare invisibili e a cambiare scenario.

Mattina successiva: partiamo presto per arrivare puntuali al lavoro. Simone prende la macchina di mia mamma così mi lascia sul groppone la Punto, e mi ritrovo ad andare fino a Milano in macchina. Per il parcheggio mi servono i buoni: per stare una giornata intera in ufficio vengo a spendere non so quanti soldi, ma la signora della tabaccheria molto gentilmente me li prepara tutti grattando tutte le singole ore.
Riesco a trovare posto vicino a Stazione Centrale. Il cielo è livido, fa freddo e non capisco perchè E. e I. si trovino con me in questo momento.

lunedì, aprile 09, 2007

#108 007 licenza di uccidere

I guai in cui mi trovavo erano grossi e sicuramente avrei rischiato o la morte o il carcere, ma ero abituata ed ero addestrata ad uscirne. E brillantemente.

La villetta del mio nemico era illuminata lungo la grande strada che portava fuori città. Forse col piano che avevo in mente avrei risolto tutto. Non dovevo far altro che aspettare la BUIO, in SILENZIO, nella casa a fianco, in modo che non si accorgesse che ero lì, e poi all'ora X andare via. Peccato che era pieno di animali in gabbia, leoni, cinghialetti, orsi che facevano un certo casino.

Allora, chiamato un taxi (era un giapponese: "Allivo allivo subito, sono libelo"), decidevo che era meglio aspettarlo fuori, al buio della notte, dietro la siepe.
La sera era meravigliosa. Osservavo la birreria di fronte, finestrelle gialle con le luci dietro, gente che si divertiva.

Ma quelle due streghe uscivano fuori a litigare, una bionda e una bruna, e non potevo permettere che rovinassero tutto. Lui le conosceva entrambe. Così una la stendo a terra dopo averla menata per bene. Speriamo che non si ricordi di me. E nemmeno l'altra.

Ma dove diavolo è quel taxi?? Telefono, e mi risponde mia madre: "siamo alla rotonda, arriviamo, c'è traffico".
Beh basta che arrivi qualcuno, devo sparire da qui, e poi il mio nemico sarà, definitivamente, nei guai, e io avrò vinto come al solito.

# 107 Dove si mangia oggi?

Con Axel decidevano di tornare a mangiare da Armin.
Beh a nostro rischio e pericolo...

non c'era nessuno nel locale. Per 2 aperitivi ci chiedevano 50 euro a testa.
Io protestavo e non avrei pagato. Solo perchè per un periodo non eravamo andati a mangiare da loro, ed erano offesi!!! Che chiamassero pure la polizia, non avrei pagato!!
E così Armin tirava fuori niente meno che un fucile. Aiuto, ero nei guai!