#98 Zona Centrale
Dovevo andare al lavoro (ma ci andavo con la cartella...aiuto, non è che forse dovevo andare di nuovo al liceo?!).
La mia cartella era sempre la stessa, l'indistruttibile INVICTA rossa gialla e blu.
Non ero io, ma un'altra persona, credo un ragazzo. Credo fossimo negli anni '60, mi sentivo vestito come allora.
Uscito da casa mi accorgevo che avevano allestito un set cinematografico che riproduceva esattamente la zona del mio ufficio. Era divertentissimo e soprattutto notavo che non avrei dovuto prendere i mezzi visto che era come se fossi già arrivato! Camminavo sulla strada finta e tra i palazzi che erano identici alla realtà. Bellissimo! Però, quanto grigio. Il colore dominante purtroppo...
Rientrando a casa, pensando al ritardo mostruoso che stavo accumulando, prendevo l'ascensore perchè zia F. aveva sicuramente qualcosa da rimproverarmi. :(
Mio padre decideva che avrebbe comprato, assieme la casa in Brasile, anche 2 aerei privati con pilota, in modo che se anche mia cugina avesse voluto venire, avrebbe avuto posto. Bene! Tanto meglio.
Comunque, non so perchè, a casa la tensione era alta come se avessi fatto qualcosa a qualcuno. Io ero sicuro di essere nel giusto e andavo avanti per la mia strada.
Purtroppo l'ascensore, invece di portarmi a piano 0, mi portava a -1.
Insomma uno dei soliti sogni con l'ascensore impazzita. Ne ho già fatti tanti...come uscirne?
Lascio che si fermi dove vuole, poi per fortuna le porte si aprono, scendo e me ne vado a piedi.
La mia cartella era sempre la stessa, l'indistruttibile INVICTA rossa gialla e blu.
Non ero io, ma un'altra persona, credo un ragazzo. Credo fossimo negli anni '60, mi sentivo vestito come allora.
Uscito da casa mi accorgevo che avevano allestito un set cinematografico che riproduceva esattamente la zona del mio ufficio. Era divertentissimo e soprattutto notavo che non avrei dovuto prendere i mezzi visto che era come se fossi già arrivato! Camminavo sulla strada finta e tra i palazzi che erano identici alla realtà. Bellissimo! Però, quanto grigio. Il colore dominante purtroppo...
Rientrando a casa, pensando al ritardo mostruoso che stavo accumulando, prendevo l'ascensore perchè zia F. aveva sicuramente qualcosa da rimproverarmi. :(
Mio padre decideva che avrebbe comprato, assieme la casa in Brasile, anche 2 aerei privati con pilota, in modo che se anche mia cugina avesse voluto venire, avrebbe avuto posto. Bene! Tanto meglio.
Comunque, non so perchè, a casa la tensione era alta come se avessi fatto qualcosa a qualcuno. Io ero sicuro di essere nel giusto e andavo avanti per la mia strada.
Purtroppo l'ascensore, invece di portarmi a piano 0, mi portava a -1.
Insomma uno dei soliti sogni con l'ascensore impazzita. Ne ho già fatti tanti...come uscirne?
Lascio che si fermi dove vuole, poi per fortuna le porte si aprono, scendo e me ne vado a piedi.

1 Comments:
At lunedì, ottobre 16, 2006 9:18:00 PM,
Anonimo said…
Ciao. Credo di aver capito il significato del tuo sogno: ti senti in colpa perchè non hai ancora presentato nessuna amica al tuo collega single e per espiare ti obblighi a ritornare a scuola :)
L.
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