#82 Tsunami, ancora!
Eravamo in vacanza alle Canarie.
Prevedevano che lo tsunami, gigantesco, sarebbe arrivato nel pomeriggio.
Mi ero informata e avevo scoperto che sarebbe stato preceduto da un'onda di
media grandezza.
Cercavamo il posto più alto dove rifugiarci, che era il tetto dell'albergo.
C'era un sacco d'acqua ma cercavamo di non farci prendere dal panico e io,
Simo, Elena, Ivano e Caterina nuotavamo per stare a galla.
Ad un certo punto arrivava un'onda molto grande, e mi spaventavo a morte.
Caterina nuotava tranquilla, era brava visto che aspettava un bimbo!!!
Mi diceva che bastava pensare che era un'onda normale!
Sì certo...
Ma quello che gli altri non sapevano, e che sapevamo solo io e Simo, era che
quella era l'onda preparatoria...a breve sarebbe arrivato il mostro!
ECCOLO!! Un muro d'acqua alto come il clielo, prima azzurro, poi nero come
la pece, che stava per abbattersi su di noi!
Lo stupore dei miei amici era totale.
Certo, non saremmo sopravvissuti. Era talmente grosso che faceva scintille
come fuochi d'artificio e crollava sul nostro tetto...e così morivo, ma ero
rassegnata, lo sapevo già.
Prevedevano che lo tsunami, gigantesco, sarebbe arrivato nel pomeriggio.
Mi ero informata e avevo scoperto che sarebbe stato preceduto da un'onda di
media grandezza.
Cercavamo il posto più alto dove rifugiarci, che era il tetto dell'albergo.
C'era un sacco d'acqua ma cercavamo di non farci prendere dal panico e io,
Simo, Elena, Ivano e Caterina nuotavamo per stare a galla.
Ad un certo punto arrivava un'onda molto grande, e mi spaventavo a morte.
Caterina nuotava tranquilla, era brava visto che aspettava un bimbo!!!
Mi diceva che bastava pensare che era un'onda normale!
Sì certo...
Ma quello che gli altri non sapevano, e che sapevamo solo io e Simo, era che
quella era l'onda preparatoria...a breve sarebbe arrivato il mostro!
ECCOLO!! Un muro d'acqua alto come il clielo, prima azzurro, poi nero come
la pece, che stava per abbattersi su di noi!
Lo stupore dei miei amici era totale.
Certo, non saremmo sopravvissuti. Era talmente grosso che faceva scintille
come fuochi d'artificio e crollava sul nostro tetto...e così morivo, ma ero
rassegnata, lo sapevo già.
