I Sogni di Livia

La raccolta dei miei sogni...

lunedì, giugno 27, 2005

#56 Esame di maturità

Dovevo dare la maturità, ma com'è possibile visto che sto lavorando da già 4 anni????!
Ero molto molto angosciata, e guardavo i tomi di latino e greco che dovevo preparare entro pochi giorni, ma era assolutamente impossibile perchè erano anni che non studiavo.

Stavo proprio male all'idea dell'esame, ero disperata perchè non lo avrei mai passato.

Vedevo le mie due prof di latino e greco di ginnasio e liceo che andavano su e giù dalle scale e mi chiedevano, ma io non sapevo un cazzo e pensavo che la mia vita sarebbe stata rovinata perchè non avrei mai preso la maturità

mercoledì, giugno 22, 2005

#55 Denti

Eravamo a casa di qualcuno io e i colleghi, era sera e ci dicevano che stava arrivando Nando con la moglie (che aveva un sacco di rughe in faccia!), e ci dicevano di andarcene.
C'era anche la figlia, e io uscivo con loro dall'appartamento ed entravo in ascensore. La bambina però non era con noi.
L'ascensore impazziva e andava prima al 100 piano, poi a -2 così non riuscivamo ad uscire.

Poi ci trovavamo in un mondo fantastico senza alcuna spiegazione, con grandi prati verdi.

All'improvviso mi dicevano che dovevo farmi controllare i denti, e infatti li tiravo e alcuni venivano via come quelli da latte: ne toglievo 2 sotto e due sopra!!!!!
Avevano delle radici così piccole...mah!!!!! Sembravano davvero troppo corte quelle radici.

Ero sconvolta e mi guardavo allo specchio per capire se ero davvero brutta così, come facevo ad andare al lavoro in quello stato???

Mi guardavo in continuazione allo specchio e vedevo i buchi in bocca...avrei dovuto farmi ricostruire i denti dal dentista, mesi di lavoro e probabilmente dolore!!

martedì, giugno 21, 2005

#54 Recita a scuola

Dovevo fare una recita alla sacra famiglia, c'erano tutti a vedermi, i miei e Simo.

Dopo lo spettacolo c'era un mischione incredibile sul palco, dove io e gli altri ex allievi facevamo bagarre e chiaccheravamo.

Io stavo vicino a Samantha che era mia compagna alle medie e si fumava una sigaretta.
I miei dal pubblico mi guardavano e un po' sorridevano guardando questa gioventù.

Poi in massa uscivamo e passavamo da dentro la scuola per arrivare al cortile, e mentre eravamo al piano terra vicino all'ufficio della Presidenza (c'erano delle pareti colorate di rosa simili al museo Gaudi al parc Guell di Barcellona) io dicevo :"Questo è il posto più bello del mondo..." poi ci pensavo e dicevo anche : "..perchè qui lavorava Fr. Lorenzo" che mi manca molto.

lunedì, giugno 20, 2005

#53 Sacra Famiglia

Io e Simo andavamo ad un incontro serale di ex allievi al mio liceo.
Ero molto emozionata come sempre al pensiero di incontrare compagni o professori.

Era molto buio e dal piano terra si sentivano ad un volume pazzesco i canti che stavano facendo nella cappella vicino al liceo.

Eravamo sbalorditi dal tono delle voci!! Era altissimo!!!!
Salivamo le scale e mi venivano in mente tutti quegli anni.

Poi di colpo ci trovavamo nella camera di fratel Angelo, Simo era a letto ed io in bagno, avevamo sparpagliato tutto il contenuto delle nostre valigie...

E fratel Angelo stava per arrivare, e non avremmo mai fatto in tempo a sistemare tutti i nostri bagagli e sparire. Che figuraccia!!! Che giustificazione avremmo trovato per la nostra presenza lì?

venerdì, giugno 17, 2005

#52 Il panino

Uscivo molto arrabbiata dal lavoro e mi fermavo in un chioschetto a prendere un panino.
Era un hamburger con del formaggio fuso che colava.

Il tipo mi diceva il prezzo ma io capivo male così gli davo meno soldi, e lui me lo faceva notare, allora io mi incazzavo come una iena e gli rispondevo che non avevo capito, che doveva parlare più forte ecc. ecc.

Lui e il collega mentre sistemavano i panini sulla griglia si sorridevano e commentavano che le persone che lavorano a Milano sono così, stressate e isteriche, così io mi arrabbiavo ancora di più e volevo cambiare lavoro.

mercoledì, giugno 15, 2005

#51 La casa

La casa di E. e I. era finalmente pronta e andavamo a trovarli, ero molto emozionata.

Ma come l'avevano fatta??

Partivamo dalla mansarda, dove I. aveva messo una tappezzeria spessa almento 20 centimetri...mio papà era sbalodrito e gli diceva:"ma perchè l'hai messa così??" e si staccavano dei pezzettini...era azzurra con dei disegnini antichi.

Al piano di sotto altre robe strane, così rimanevo poco convinta di come l'avevano arredata.

Poi prima di tornare a casa in pullmann, mi fermavo ad una enorme profumeria, gigantesca, che era all'aperto, e la giravo tutta per vedere se trovavo uno specifico rossetto che però non c'era.

Alla fine prendevo una moto e chiedevo la strada a due ragazzi alla fermata del pullmann, che mi guardavano ridacchiando perchè forse volevano provarci, ma io sulla moto ero troppo kattiva e superiore che me ne andavo sgommando senza paura di nessuno.

martedì, giugno 14, 2005

#50 Progress!!

Eravamo tutti a Valfenera nella casa dei nonni, e si faceva il progress.
C'erano altri nuovi progetti ed era un incubo perchè non sapevamo dove infilarli.

Io mi arrabbiavo e agitavo, e anche Robi per la prima volta si incazzava e diceva ai capi che non aveva tempo di fare tutti quei lavori.

Insomma non si può andare avanti così!!!!
Ci dicevano anche di far passare un progetto davanti agli altri!!! E come avremmo fatto a tenere a bada i clienti in attesa??

BASTA non se ne può più!

Vedevo tutti i fogli della timetable e dei nostri appunti sul tavolo...

lunedì, giugno 13, 2005

#49 Cosmopolita

Eravamo credo a New York, o comunque in una città davvero moderna ed evoluta.
Era una splendida serata, tra stelle e grattacieli, e aerei in volo.
Una mia cliente, non ricordo chi, mi annunciava che stava per essere spostata di città, e io pensavo:"poverina, la cambiano sempre di sede"

Poi eravamo nella hall di un albergo un po' triste io e non so chi, e so che stavamo aspettando di andare all'aeroporto o comunque che qualcuno partisse in aereo,forse i miei genitori.

venerdì, giugno 10, 2005

#48 Barcelona

Avevo messo sull'album delle foto di Barcellona che aveva fatto non so chi, così potevo fare la figa con gli amici dicendo che ci ero stata.

Ma adesso si pone un problema!! Visto che ci siamo andati veramente, cosa me ne faccio delle MIE foto originali??! Un doppione sull'album di foto di Barcellona???!

Poi mi accorgevo che le prime foto immortalavano persino Marina, quindi anche chi le aveva fatte l'aveva incontrata!! La vita è assurda!!

Le prime foto erano quasi tutte in notturna, con i monumenti illuminati di giallo. Molto imponenti! Ma io avevo le mie e adesso dovevo smembrare l'album per evitare un gran casino.

giovedì, giugno 09, 2005

#47 New Baby

La R. veniva a trovarci, ed io pensavo che, visto che partorirà a luglio, avesse una gran pancia.

Invece era tristissima perchè il bambino era ancora piccolissimo, aveva problemi a crescere ed equivaleva ad un bimbo al 4° mese di gestazione!!!

Questo perchè la R. aveva problemi di pressione alta, che avevano compromesso la crescita normale.

Molto probabilmente sarebbe morto questo esserino, comunque la R. diceva che lei avrebbe continuato a tenerlo anche per mesi e mesi in pancia, per vedere se cresceva.

mercoledì, giugno 08, 2005

#46 Baby

Ero incinta ed ero molto contenta. Cercavo di sentire qualcosa in pancia ma era troppo presto.

Andavo al lavoro, che era un'aula di scuola.

I professori dovevano farci fare i compiti in classe, ma visto che in un giorno ce n'era più di uno, chiedevano se volevamo rimandare quello di inglese.

Ognuno di noi poteva scgliere, ma io, Vito ed Alessio decidevamo di farlo altrimenti non avremmo mai studiato senza la paura di una verifica.

Alessio aveva mal di stomaco e io lo trovavo strano perchè in teoria io avrei dovuto avere la nausea, ma per fortuna non avevo nulla.

Speravo che non mi venisse la nausea perchè la mattina sarebbe stato un problema prendere la metropolitana per venire al lavoro.

lunedì, giugno 06, 2005

#45 La Chiesa

Io e Simo entravamo alla Sacra Famiglia, il mio liceo, e andavamo a messa per vedere se c'era qualcuno che conoscevo dopo tanti anni.

Sentivo una ragazza che cantava ed era una voce conosciuta, ma non capivo chi fosse.

Alla fine guardavo verso l'organo e vedevo Teresa che cantava a squarciagola in ginocchio, con un vestito castigato con le manichette ed il colleto blu!! Tutta sorridente!!

E poi una ragazza con gli occhiali e la coda di cavallo che saltava tutta contenta, che era la reincarnazione della prof.di mate.

sabato, giugno 04, 2005

#44 La casa

Vivevamo in una casa incredibile: era un villa con tutto un giardino; dentro era una cosa modernissima, fatta di passarelle di legno e faretti.
Ci suonavano Beppe ed Elisabetta. "Venite a vedere la casa mentre siete venuti a prendere i miei!" Ma loro: "No, verremo un'altra volta quando ci inviterete ufficialmente a visitare la casa..."

Provavo a svegliare mio papà che era ancora nel letto: "dovete uscire con Beppe ed Elisabetta, muoviti!" mentre mia madre usciva per tenere compagnia a loro mentre aspettava che mio padre si muovesse.