#80 Brivido alla scuola di danza
Partecipavo ad una grandissima iniziativa di danza: ero stata presa per seguire un corso di ballo con insegnanti famosi.
La nostra scuola era enorme, un edificio monumentale, altissimo.
Eravamo tantissimi allievi, e con me c'erano anche alcuni conscenti ed amici.
Si viveva lì, come se fosse un reality show, quindi quella era la nostra casa fino alla fine del corso.
La scuola era molto dura e non mancavano le sgridate e le punizioni.
Per quel giorno avevo lezione niente meno che con Gianni Sperti, che vedevo arrivare dal cortile in maglietta e pantaloncini.
Ero un po' preoccupata, credevo di non farcela.
Nei corridoi della scuola si sentivano musica e le voci degli insegnanti.
Scendeva la sera e prendevo l'ascensore con alcuni colleghi, per andare a piano terra e prepararmi per la cena.
A volte si bloccava, e discutevamo del fatto che ci portasse effettivamente a piano zero.
All'improvviso con un sbuffo di fumo l'ascensore si apre e...col cavolo! Eravamo al 18° piano della scuola! Perchè? Accidenti, come al solito c'era stato un guasto...ci accorgevamo che a quel piano c'era tanta altra gente e ci recavamo nalla sala auditorium, piena di posti a sedere.
Molti erano già lì, bloccati da alcuni attentatori che avevano deciso di tenerci in ostaggio.
Orami anche io ero ormai impossibilitata ad uscire dall'aula....!!
Mi sedevo spaventata e ascoltavo un attentatore proclamare la sua causa, dicendo che così anche noi avremmo saputo cosa voleva dire avere paura !!
Il terrore aumentava e cercavo di spostarmi, di mettermi il più indietro possibile...infatti a caso minacciavano le persone con le pistole.
Il tempo non passava mai...quando saremo usciti di lì?? Anzi...saremmo mai usciti VIVI di lì??
Ad un certo punto vedevo che puntavano la pistola contro Fabry e poi anche contro Loris!!! Orrore!! Non sapevo che fare per aiutarli...se non pregare che non sparassero!!
Improvvisamente, dopo ore ed ore di incubo, gli attentatori scappavano urlando: "Almeno avete provato anche voi cosa vuol dire...!!) e tutta la massa di gente si riversava fuori dall'aula per scendere ed uscire dalla scuola.
Con affanno cercavo di trovare un'ascensore, con affanno speravo di incontrare i miei amici.
C'era tantissima gente, tutti i mei colleghi di corso che affollavano corridoi, scale ed ascensori.
Confusamente riuscivo a scendere fino al nono piano, poi l'ascensore mi mollava lì.
A quel piano ero sola. Uscivano da un'altra ascensore Fabrizio e poi Loris, e li abbracciavo, piangendo di gioia per la loro incolumità.
Incontravo Franco Battiato, ed emozionatissima gli chiedevo un autografo!!
Nello stesso corridoio, dopo pochi minuti, Alessandro Del Piero, bellissimo, era lì.
Col cuore in gola chedevo anche a lui l'autografo, e lui lo firmava sullo stesso foglio di Battiato, dall'altro lato. Mi sorrideva e da vicino era ancora più bello che in TV.
D'ora innanzi, quel bigliettino con le due firme era una delle cose più preziose che avessi!
Decidevo di non affidarmi più agli ascensori: scendevo le scale e vedevo i piani scendere di numero...8..7...6...stavo finalmente per uscire sana e salva dalla scuola! Le mie gambe correvano sempre più veloci e le mie mani sfioravano i mancorrenti...
ma quante emozioni!!!!!
La nostra scuola era enorme, un edificio monumentale, altissimo.
Eravamo tantissimi allievi, e con me c'erano anche alcuni conscenti ed amici.
Si viveva lì, come se fosse un reality show, quindi quella era la nostra casa fino alla fine del corso.
La scuola era molto dura e non mancavano le sgridate e le punizioni.
Per quel giorno avevo lezione niente meno che con Gianni Sperti, che vedevo arrivare dal cortile in maglietta e pantaloncini.
Ero un po' preoccupata, credevo di non farcela.
Nei corridoi della scuola si sentivano musica e le voci degli insegnanti.
Scendeva la sera e prendevo l'ascensore con alcuni colleghi, per andare a piano terra e prepararmi per la cena.
A volte si bloccava, e discutevamo del fatto che ci portasse effettivamente a piano zero.
All'improvviso con un sbuffo di fumo l'ascensore si apre e...col cavolo! Eravamo al 18° piano della scuola! Perchè? Accidenti, come al solito c'era stato un guasto...ci accorgevamo che a quel piano c'era tanta altra gente e ci recavamo nalla sala auditorium, piena di posti a sedere.
Molti erano già lì, bloccati da alcuni attentatori che avevano deciso di tenerci in ostaggio.
Orami anche io ero ormai impossibilitata ad uscire dall'aula....!!
Mi sedevo spaventata e ascoltavo un attentatore proclamare la sua causa, dicendo che così anche noi avremmo saputo cosa voleva dire avere paura !!
Il terrore aumentava e cercavo di spostarmi, di mettermi il più indietro possibile...infatti a caso minacciavano le persone con le pistole.
Il tempo non passava mai...quando saremo usciti di lì?? Anzi...saremmo mai usciti VIVI di lì??
Ad un certo punto vedevo che puntavano la pistola contro Fabry e poi anche contro Loris!!! Orrore!! Non sapevo che fare per aiutarli...se non pregare che non sparassero!!
Improvvisamente, dopo ore ed ore di incubo, gli attentatori scappavano urlando: "Almeno avete provato anche voi cosa vuol dire...!!) e tutta la massa di gente si riversava fuori dall'aula per scendere ed uscire dalla scuola.
Con affanno cercavo di trovare un'ascensore, con affanno speravo di incontrare i miei amici.
C'era tantissima gente, tutti i mei colleghi di corso che affollavano corridoi, scale ed ascensori.
Confusamente riuscivo a scendere fino al nono piano, poi l'ascensore mi mollava lì.
A quel piano ero sola. Uscivano da un'altra ascensore Fabrizio e poi Loris, e li abbracciavo, piangendo di gioia per la loro incolumità.
Incontravo Franco Battiato, ed emozionatissima gli chiedevo un autografo!!
Nello stesso corridoio, dopo pochi minuti, Alessandro Del Piero, bellissimo, era lì.
Col cuore in gola chedevo anche a lui l'autografo, e lui lo firmava sullo stesso foglio di Battiato, dall'altro lato. Mi sorrideva e da vicino era ancora più bello che in TV.
D'ora innanzi, quel bigliettino con le due firme era una delle cose più preziose che avessi!
Decidevo di non affidarmi più agli ascensori: scendevo le scale e vedevo i piani scendere di numero...8..7...6...stavo finalmente per uscire sana e salva dalla scuola! Le mie gambe correvano sempre più veloci e le mie mani sfioravano i mancorrenti...
ma quante emozioni!!!!!

1 Comments:
At mercoledì, novembre 23, 2005 8:53:00 AM,
Anonimo said…
un vero thrilling. proponiamolo a Cappelli... ciao.
m.
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