I Sogni di Livia

La raccolta dei miei sogni...

lunedì, novembre 21, 2005

#82 Tsunami, ancora!

Eravamo in vacanza alle Canarie.
Prevedevano che lo tsunami, gigantesco, sarebbe arrivato nel pomeriggio.
Mi ero informata e avevo scoperto che sarebbe stato preceduto da un'onda di
media grandezza.

Cercavamo il posto più alto dove rifugiarci, che era il tetto dell'albergo.
C'era un sacco d'acqua ma cercavamo di non farci prendere dal panico e io,
Simo, Elena, Ivano e Caterina nuotavamo per stare a galla.
Ad un certo punto arrivava un'onda molto grande, e mi spaventavo a morte.
Caterina nuotava tranquilla, era brava visto che aspettava un bimbo!!!
Mi diceva che bastava pensare che era un'onda normale!

Sì certo...

Ma quello che gli altri non sapevano, e che sapevamo solo io e Simo, era che
quella era l'onda preparatoria...a breve sarebbe arrivato il mostro!

ECCOLO!! Un muro d'acqua alto come il clielo, prima azzurro, poi nero come
la pece, che stava per abbattersi su di noi!
Lo stupore dei miei amici era totale.

Certo, non saremmo sopravvissuti. Era talmente grosso che faceva scintille
come fuochi d'artificio e crollava sul nostro tetto...e così morivo, ma ero
rassegnata, lo sapevo già.

mercoledì, novembre 16, 2005

#81 Sono diventato maschio

Ero un maschio e dovevo sposare Agnese. Certo, era assurdo visto che lei è già sposata con Guido. Infatti lei era in lacrime e mia mamma diceva che era una crudeltà fare questo matrimonio.
Anche io ero consapevole di ciò, ma era necessario farlo, pertanto le dicevo: "vedrai che sabato non piangerà".

Mentre parlavamo eravamo presso l'azienda dove lavorava papà, che stava portandosi via tutte le cose dall'ufficio (uh che ufficio grande che aveva!!). Certo è ora che vada in pensione!

Scoprivo un'altra cosa assurda: che ero anche fidanzato con le figlie di due miei clienti. ASSURDO!

Beh una cosa alla volta...per il matrimonio di sabato passavo a casa di Agnese e Guido e lì vedevo che gli avevano consegnato la camera da letto: carina ma...c'era un ragazzo che dormiva nel letto!! Poi mi veniva in mente chi era e mi tranquillizzavo, era l'inquilino.


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domenica, novembre 13, 2005

#80 Brivido alla scuola di danza

Partecipavo ad una grandissima iniziativa di danza: ero stata presa per seguire un corso di ballo con insegnanti famosi.

La nostra scuola era enorme, un edificio monumentale, altissimo.
Eravamo tantissimi allievi, e con me c'erano anche alcuni conscenti ed amici.

Si viveva lì, come se fosse un reality show, quindi quella era la nostra casa fino alla fine del corso.
La scuola era molto dura e non mancavano le sgridate e le punizioni.
Per quel giorno avevo lezione niente meno che con Gianni Sperti, che vedevo arrivare dal cortile in maglietta e pantaloncini.
Ero un po' preoccupata, credevo di non farcela.
Nei corridoi della scuola si sentivano musica e le voci degli insegnanti.

Scendeva la sera e prendevo l'ascensore con alcuni colleghi, per andare a piano terra e prepararmi per la cena.
A volte si bloccava, e discutevamo del fatto che ci portasse effettivamente a piano zero.
All'improvviso con un sbuffo di fumo l'ascensore si apre e...col cavolo! Eravamo al 18° piano della scuola! Perchè? Accidenti, come al solito c'era stato un guasto...ci accorgevamo che a quel piano c'era tanta altra gente e ci recavamo nalla sala auditorium, piena di posti a sedere.

Molti erano già lì, bloccati da alcuni attentatori che avevano deciso di tenerci in ostaggio.
Orami anche io ero ormai impossibilitata ad uscire dall'aula....!!

Mi sedevo spaventata e ascoltavo un attentatore proclamare la sua causa, dicendo che così anche noi avremmo saputo cosa voleva dire avere paura !!

Il terrore aumentava e cercavo di spostarmi, di mettermi il più indietro possibile...infatti a caso minacciavano le persone con le pistole.
Il tempo non passava mai...quando saremo usciti di lì?? Anzi...saremmo mai usciti VIVI di lì??

Ad un certo punto vedevo che puntavano la pistola contro Fabry e poi anche contro Loris!!! Orrore!! Non sapevo che fare per aiutarli...se non pregare che non sparassero!!

Improvvisamente, dopo ore ed ore di incubo, gli attentatori scappavano urlando: "Almeno avete provato anche voi cosa vuol dire...!!) e tutta la massa di gente si riversava fuori dall'aula per scendere ed uscire dalla scuola.

Con affanno cercavo di trovare un'ascensore, con affanno speravo di incontrare i miei amici.
C'era tantissima gente, tutti i mei colleghi di corso che affollavano corridoi, scale ed ascensori.

Confusamente riuscivo a scendere fino al nono piano, poi l'ascensore mi mollava lì.
A quel piano ero sola. Uscivano da un'altra ascensore Fabrizio e poi Loris, e li abbracciavo, piangendo di gioia per la loro incolumità.

Incontravo Franco Battiato, ed emozionatissima gli chiedevo un autografo!!
Nello stesso corridoio, dopo pochi minuti, Alessandro Del Piero, bellissimo, era lì.
Col cuore in gola chedevo anche a lui l'autografo, e lui lo firmava sullo stesso foglio di Battiato, dall'altro lato. Mi sorrideva e da vicino era ancora più bello che in TV.
D'ora innanzi, quel bigliettino con le due firme era una delle cose più preziose che avessi!

Decidevo di non affidarmi più agli ascensori: scendevo le scale e vedevo i piani scendere di numero...8..7...6...stavo finalmente per uscire sana e salva dalla scuola! Le mie gambe correvano sempre più veloci e le mie mani sfioravano i mancorrenti...

ma quante emozioni!!!!!

martedì, novembre 08, 2005

#79 Maledetti codici

Dovevo attivare la nuova carta di credito...non ricordavo più la password. E non l'avevo scritta da nessuna parte.
Nessuno poteva aiutarmi.
Ero a casa della nonna nel salotto, avevo due pc portatili accesi e nessuno mi aiutava.

C'era Simo, c'era Antonio, altra gente, forse gli zii, e c'erano sul sito tante maledette tastierine per digitare codici, PIN, PUC , password, ma io non ricordavo nulla e non c'era nemmeno un numero per telefonare....

Sono esausta e triste

domenica, novembre 06, 2005

#78 Manca il lieto fine!

Ero alle Canarie in vacanza col nonno. Ero molto felice mentre giravamo insieme in un centro commerciale in una giornata caldissima piena di sole.

Il nonno entrava per comprare qualcosa - col suo cappello e vestito grigio -, io invece gironzolavo all'esterno guardando vetrine di negozi e cose simili. Certo, ero vestita malissimo e non stavo affatto bene conciata così!
E proprio in quel mentre chi vedo????? Il mitico XXX uscire da un bar bello come il sole, ovviamente con un gruppo di amici!! Non ci posso credere!!! Anche lui in vacanza lì!!! Sarei stata davvero entusiasta, ma ... potevo farmi vedere vestita così male e in compagnia del nonno?????
Sarei apparsa ai suoi occhi come la solita sfigata ai tempi della scuola!!! NOOO piuttosto meglio non farsi riconoscere.
E infatti scappo e mi nascondo dietro alle colonne del centro affollato di gente.

Ma proprio in quel momento, mentre mi sto allontando, esce una poliziotta col megafono urlando il mio nome, lanciandomi dietro un cagnetto rognoso, urlando che ero in arresto per aver rubato non so che vestito.
PUUUGG, vabbè allora mi fermo, lascio che mi raggiunga, e implorante le dico: "sono qui, ma la prego, lasci stare il megafono per l'amor del cielo!!"

Ci manca solo che XXX mi veda, oltre che sfigata, anche ladra!

giovedì, novembre 03, 2005

#77 Farfalle

Ero a casa e da una fessura di una finestra entra una farfalla bellissima, molto grande, beige con gli occhi disegnati sulle ali.
Ad un certo punto questa farfalla mi si avvicina e diventa più grande, vedo il suo muso, marrone chiaro, sembra un pupazzo.
E comincia a parlare...

Insomma...come un essere umano. Mi racconta della sua vita, di tutto, arriva anche sua mamma (una persona però), e si pranza insieme a casa mia.
C'è uno strano senso di solitudine nelle stanze, qualcosa non mi convince.

Guardo dalla finestra per vedere se stanno andando avanti con i maledetti lavori in strada...e scopro...che hanno costruito una fontana in legno come quelle che ci sono a Pragelato, in montagna!! Ma cos'è quella roba?? Hanno rubato spazio al parcheggio per un oggetto totalmente inutile??

mercoledì, novembre 02, 2005

#76 Fascino

C'era un manager molto affascinante, tipo quelli delle soap opera, sempre in giacca e cravatta, elegantissimo, capelli scuri, bel fisico...

Costui passava in macchina tutte le mattine sotto ad un palazzo e vedeva sempre una bella donna che scavalcava il balcone per uscire da casa.
C'era coda e aveva sempre il tempo di guardarla.

Insomma, doveva conoscerla. Allora una mattina, avendo già superato il semaforo prima che lei scendesse, torna indietro e la becca proprio mentre sta scendendo dal balcone, lei è anche in sottoveste nera!!

Si conoscono e credo che staranno insieme.