I Sogni di Livia

La raccolta dei miei sogni...

giovedì, maggio 19, 2005

#40 Il lavoro a scuola

Il mio ufficio era la mia aula di liceo.
Era presto e c'ero solo io con Marco a lavorare. Mi incavolavo perché arrivava una certa Miriam, una nuova collega assunta per non so quale ruolo.

Questa pazza cominciava a parlare a raffica tra i banchi, incredibile, neanche Marco riusciva ad interromperla! E si' che era lei che avrebbe dovuto tacere ed ascoltare, visto che era appena arrivata!

Io le chiedevo se poteva abbassare cortesemente la voce perché stavo leggendo una cosa per Chicco ed ero molto indietro.

Intanto arrivavano anche altri compagni di classe ma non vedevo E.

Man mano che la folla aumentava, c'erano anche i professori e genitori, e anche mia mamma e mio papà.

Incredibile, in lontananza vedevo anche la prof.di matematica, ma allora non era morta! Era guarita dal cancro, ma era magrissima e piccolissima con rughe ed occhiali da sole, sembrava una vecchietta.

Andavamo tutti a salutarla, anche i miei, e lei ci diceva che "Il Padrone(cioè Dio) le aveva detto di non parlare più", cioè che dopo la guarigione se ne stava tranquilla a casa e non commentava l'accaduto.