#7 Funerali e finestre
Suonavano le campane a morto.
Io guadavo dalla finestra e c'erano centinaia, centinatia, centinaia di persone vestite di nero che andavano alla processione seguendo la bara. Era morto qualcuno, penso mio nonno materno, perché c'erano mia madre e mia zia vestite in nero, con le scarpette nere, tutte in nero che camminavano per seguire il funerale. Io ero molto arrabbaita. Ero Gil Grissom di CSI e dicevo:"mi sembra ipocrita seguire ancora queste tradizioni prive di significato come andare dietro alla bara contriti; secondo me è anche un'offesa al morto e è dimostrzione di sciocca formalità!" Poi sognavo di essere sveglia di vedere la finestra della camera spalancata e chiamavo Simone per dirgli di chiuderla che erano già entrate delle foglie in casa portate dal vento. Simone si arrabbiava e mi diceva: "vacci tu! perché mi devi svegliare ogni notte per qualcosa? vacci tu!". Poi accendevo la luce: "vedi, vedi che è tutta spalancata!". Però non vedevo bene e non sapevo se ero sveglia o no.
Io guadavo dalla finestra e c'erano centinaia, centinatia, centinaia di persone vestite di nero che andavano alla processione seguendo la bara. Era morto qualcuno, penso mio nonno materno, perché c'erano mia madre e mia zia vestite in nero, con le scarpette nere, tutte in nero che camminavano per seguire il funerale. Io ero molto arrabbaita. Ero Gil Grissom di CSI e dicevo:"mi sembra ipocrita seguire ancora queste tradizioni prive di significato come andare dietro alla bara contriti; secondo me è anche un'offesa al morto e è dimostrzione di sciocca formalità!" Poi sognavo di essere sveglia di vedere la finestra della camera spalancata e chiamavo Simone per dirgli di chiuderla che erano già entrate delle foglie in casa portate dal vento. Simone si arrabbiava e mi diceva: "vacci tu! perché mi devi svegliare ogni notte per qualcosa? vacci tu!". Poi accendevo la luce: "vedi, vedi che è tutta spalancata!". Però non vedevo bene e non sapevo se ero sveglia o no.

0 Comments:
Posta un commento
<< Home